Citavo l’Ucraina poco tempo fa, in termini di guerra civile, in termini di reazione ad una situazione. Dove si crea un conflitto finisce sempre che ci si debba schierare in un modo o nell’altro, non per essere attivisti – con le parole si ottiene troppo poco in troppo tempo – ma per mettersi in pace quel briciolo di coscienza che ci resta. Egoismo, certo, ma probabilmente utile.
Ammiro chiunque agisca per difendere quelle che sono le proprie idee, a prescindere dalle bandiere-fede-politica-colore. Condividere non costa nulla, ascoltare ancora meno. Questo mio spazio non è certo una testata giornalistica, né vorrei lo fosse, ma un piccolo spaccato di ciò che vedo e sento quotidianamente; è in questi termini che inserisco una semplice richiesta video in un contesto come questo.

Io ci provo, sia mai che serva a qualcosa.

Rapporti gay

Pubblicato: febbraio 10, 2014 in Uncategorized
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Avevo pensato di inserire un lunghissimo post a riguardo, poi ho pescato questo.
Ascoltate e guardate.
Direi che ci sia dentro qualsiasi cosa da tenere a mente.

Punto.

Iniziamo da qui

Pubblicato: febbraio 5, 2014 in Uncategorized
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Stiamo andando alla deriva col benestare di tutti, o quasi; ci stanno togliendo l’aria dai polmoni giurandoci un futuro. La libertà di comunicazione è morta tempo fa e sul web l’unica via d’espressione “libera” – si spera – sono rimasti i blog. Ed eccomi a crearne uno.

Sono sempre stato scettico a riguardo, ho sempre avuto una certa diffidenza verso questo tipo di comunicazione “uno a molti” ma, al momento non trovo altre strade. Mi occupo di arte e comunicazione da oltre dieci anni e, anche per questo, ho perso completamente fiducia in ogni tipo di media: non so come andrà a finire ma.. come si suol dire “da qualche parte bisogna incominciare”.

Questo primo appunto vuole essere per me un piccolo promemoria, qualcosa da tenermi stretto nei giorni a venire, quell’idea secondo la quale nel preciso momento in cui si ha qualcosa da dire è bene farlo senza starci troppo a pensare. La giro anche a voi in caso possa tornarvi utile, stimolare qualche sinapsi ad interagire nello smuovere questo piattume nel quale ci stiamo auto-confinando a vivere per il resto dei giorni. Ecco fatto.

Iniziamo, inizio, da qui

think now

ink on a4 paper
Filippo Vassallo 2013